31/12/1999
Non so voi, ma a me ha sempre fatto impressione l'idea del passaggio del millennio.
Quando ero piccolino, mi divertivo a fare i conti per vedere quanti anni avrei
avuto nel 2000 (per la cronaca, sono 24) e mi sembrava una cosa lontanissima
nel tempo, quasi irreale.
Mi diverte ripensare all'immagine che avevo allora del futuro Maranza 24enne:
da un lato mi immaginavo "adulto", con un lavoro, una macchina, forse
addirittura una casa tutta mia (insomma, praticamente il padrone del mondo),
dall'altro mi vedevo con gli stessi desideri di un bambinetto.
Avevo questa bizzarra immagine del Maranza "grande" che si prepara
al capodanno 1999 comperando una quantità industriale di botti, petardi e razzetti,
preferibilmente i mitici "MAGNUM" , vietati ai minori di 18 anni (anche
se poi i cartolai li vendevano anche ai bimbi in fasce).
Fantasticavo di costruire una rampa di lancio per i razzetti (per la precisione
i cosiddetti "fischioni", quelli che fischiano prima del botto), con
un sistema che mi permettesse di accenderli tutti allo stesso istante, per farli
partire insieme.
Adesso (2-5-99, sempre per la cronaca) mi rendo conto di due cose.
La prima e' che non ho la più pallida idea di cosa farò a Capodanno.
Ho sempre fantasticato di cose incredibili: crociere intorno al mondo, andare
a New York o a Rio de Janeiro, mentre probabilmente farò il solito Capodanno
con il solito cenone con i soliti amici, cercando in tutti i modi possibili
una valida ragione per tirare l'alba in piedi.
Oppure, non so, passerò la giornata a guardare tutte le mie vecchie foto e a
rileggere le lettere (o a consultare le history di ICQ, dato che ormai sono
informatizzato), cercando in qualche modo il filo conduttore della mia esistenza
in questo millennio ormai agli sgoccioli, per trovare in qualche modo una buona
ragione per tirare ancora avanti.
La seconda e' che, nella mia immaginazione infantile, non mi sono poi sbagliato
di molto: ho la macchina, il mio appartamentino a Tolosa, probabilmente tra
poco finirò l'università' e comincerò a lavorare, quindi posso considerarmi
"grande" a tutti gli effetti, ed allo stesso tempo ho ancora la testa
di un bambino di 10 anni, la stessa curiosità e lo stesso entusiasmo.
E cerco ancora un modo per costruire questa maledetta rampa di lancio per i
razzetti (la mia quasi laurea in ingegneria chimica non mi e', ahime, di grande
aiuto).
Comunque sia, mancano solo 8 mesi alla data fatidica, quindi, prima di scordarmi,
Buon Capodanno a tutti
Il Maranza
nel suo appartamentino di Tolosa, mentre fuori piove