L'antica arte della plasmazione degli animali domestici

 
         

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Introduzione…


Finalmente è giunta anche in Italia la moda che sta conquistando il mondo. I gatti in bottiglia. I gatti bonsai. Animali plasmati a nostro piacere. Per secoli gli occidentali hanno fantasticato pensando alle pregevoli produzioni dell'arte orientale. Dal giardinaggio ai tatuaggi, dalla danza alle arti marziali. La perfezione. Movimenti e forme sinuose. Forse la più affascinante delle tecniche visuali nata da questa cultura è l'arte orientale delle miniature. Chi non è rimasto sbalordito, a bocca aperta, davanti ad un bonsai giapponese? I bonsai sono superati. Ormai sono disponibili a poco prezzo in tutto il mondo. Con un occhio al passato, alla tradizione, e uno al futuro, all'innovazione, siamo orgogliosi di essere riusciti a portare anche in Italia la versione vivente, animale, di questa forma d'arte: il gatto bonsai.


Principi di base…

Piante bonsai e curatissimi giardini orientali miniaturizzati, raggiungono la loro forma migliore dopo anni e anni di cure e dopo un lungo e difficile processo di potatura durante la crescita delle piante stesse. Ovviamente non è possibile potare un gatto. Ci abbiamo provato. Non è stato piacevole. Soprattutto per il gatto. In ogni caso, i geniali artisti orientali, hanno trovato una tecnica per modificare la forma dell'animale mantenendolo in vita. Sia la fasciatura dei piedi che della testa furono praticate nel lontano oriente, con lo scopo di miniaturizzare le suddette parti del corpo del felino. Questa tecnica è alla base del nuovo metodo, detto "del corsetto", che sta diventando sempre più famosa in questi anni. Forzando fisicamente la crescita di una forma di vita si può fargli acquisire la forma del vaso che la contiene. Questo crea forme di vita uniche. Non sarete più obbligati ad avere per casa il solito, noiosissimo gatto che gira per casa. Avrete un animale unico, diverso da tutti gli altri. L'unico limite è la tua immaginazione. Se puoi immaginarlo puoi farlo.



Questo sito non è in alcun modo affiliato coi vicentini mangiagatti. Noi i gatti non li mangiamo e non li potiamo (o almeno non più). La nostra è una forma d'arte. Questo sito è Open Source. Puoi farne tutto quello che vuoi. Copiarlo, riciclarlo, mangiarlo, potarlo. Basta che non lo fai per soldi.