Menzogna

Non è facile credere a certe cose.
Non è facile soprattutto quando ci si rende conto che crederci implica il totale stravolgimento della propria esistenza.
Ho avuto tanti indizi, tanti piccoli suggerimenti, ma la cosa mi sembrava talmente irreale che non sono mai riuscito a prenderla seriamente in considerazione.
Magari il dubbio ha sfiorato anche voi.

Quante volte mi avete detto "tu non sei normale", oppure "tu non sei umano"...tante, troppe volte.
Eppure io non ho voluto vedere.

Chi tra voi ha davvero creduto fino in fondo che la mia esistenza potesse essere stata il frutto della casualità, di un semplice mescolamento di cromosomi?

La mia ossessione per la progettazione, il mio impellente desiderio di mettere ordine nel caos, il mio amore per la simmetria, per il controllo..

E il mio sentirmi sempre e comunque profondamente estraneo ai comportamenti umani, alle emozioni, ai sentimenti. Il mio guardare gli esseri umani come degli oggetti di indagine, e non come miei fratelli e miei pari.

La mia totale incapacità di immedesimarmi in un'altra persona, il volermi sentire a tutti i costi unico e irripetibile.

Guardate questa foto.
Cosa vedete ?
Un volto umano ?
Siete DAVVERO sicuri?

Provate a scavare al di là delle apparenze.
Rompete il guscio illusorio che mi ricopre.
Strappatemi la maschera.
Io NON sono umano.
E non sto parlando della mia freddezza, della mia difficoltà nell'intrattenere rapporti sociali.
La mia non è una metafora.

Io NON sono umano.
Sono altro.
Sono un progetto, un tentativo, un esperimento.

Io sono stato creato, non generato.

Fate fatica a credermi, vero?
Mi avete visto, mi avete toccato, avete sentito la mia voce, il mio odore.
Eppure, in un certo senso, io non esisto, sono una menzogna.
Un'enorme menzogna.

Ecco, ora forse capirete meglio di cosa sto parlando.
Un progetto.
Creato al computer.
Definito in tutti i dettagli.
Gli occhi azzurri, il naso piccolo, i denti regolari...tutto progettato a tavolino.
Non c'è un solo millimetro del mio corpo che non sia stato accuratamente testato e controllato.

Una perfetta simulazione di essere umano.
Ma nessuna simulazione può davvero essere perfetta.

Assomiglio molto ad un essere umano.
Sono stato progettato bene, non c'è che dire.
Però mancano alcune cose abbastanza importanti: il desiderio di emozioni forti, di trasgredire, di esagerare.

Mancano i colori forti, nella mia mente. Solo graziose tinte pastello.
Carine, gradevoli, e terribilmente insipide.

Mai uno scatto di rabbia, mai una reazione istintiva.

Solo una disperata ricerca di ragionevolezza.

Non so cos'altro potrei aggiungere.
Non so davvero cosa pensare.

Sono stato a lungo in dubbio se rivelarmi a voi o no (una macchina che dubita...curioso paradosso).

Ora che sapete cosa sono, probabilmente vi comporterete con me in modo diverso.

Non so cosa mi succederà adesso.
Non so come mi comporterò ora che conosco la mia vera natura.

Solo di una cosa sono ora sicuro: anche gli androidi sognano pecore elettriche.


Morte ai bastardi frames !

Viva i frames ! Abbasso i vecchi browsers !

NO
Frames

SI
Frames

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