Le donne !

L’atteggiamento del Maranza nei confronti delle donne viene spesso frainteso e scambiato per bieco maschilismo. Approfitto di questa opportunità per esprimere in tutta libertà le mie personali opinioni sull’altra metà del cielo.
Innanzitutto ci tengo a dire che ritengo che le donne siano profondamente diverse dagli uomini e che, di conseguenza, dovrebbero comportarsi ed agire di conseguenza.
Di solito a questo punto vengo aggredito da torme di ragazze imbufalite che mi danno del fallocrate represso.
Fortunatamente in questo caso (e questo e’ il bello della scrittura) posso proseguire tranquillamente.
Allora, stavo dicendo che, per quel poco che mi è dato di capire, mi sembra che la donna sia in qualche modo diversa, e per certi versi superiore, a noi maschietti, perché più di noi è riuscita ad allontanarsi dalle caratteristiche animalesche che ancora ci contraddistinguono.
Ecco una piccola tabella che chiarisce il significato di ciò che ho appena detto.

 

 

Scimmia

Uomo

Donna

Forza fisica

Notevole

Mediocre

Scarsa

Cura per l'estetica

Nulla

Scarsa

Elevatissima

Quantita' di peli

Elevatissima

Scarsa

Praticamente nulla

Tendenza a risolvere i problemi 
con la violenza fisica

Molto alta

Alta

Bassa

Conoscenza del galateo

Nulla

Bassa

Alta


Come potete notare, appare evidente che l’uomo (nel senso di maschio) e’ sostanzialmente, l’anello di congiunzione tra la donna e la scimmia. Purtroppo molte donne non se ne rendono conto, e si ostinano a voler dimostrare la propria superiorità comportandosi in modo simile ai maschi, ossia come bestie, e dicendo di essere, in questo modo, più “libere”.
Credo che sia a causa di questo errato concetto di libertà che sono nati molti problemi.
Infatti gli animali sono certamente più liberi degli umani per molte cose: possono andare in giro nudi, accoppiarsi in pubblico senza alcun ritegno, fare pipi’ e popo’ per strada, dare in escandescenze nei momenti meno opportuni e via discorrendo, eppure non credo che qualcuno si risenta del fatto di non poter ringhiare ad una persona che gli sta antipatica, o di non potersi accoppiare con i propri parenti stretti (compresi genitori e sorelle).
Allo stesso modo e’ concesso agli uomini di fare cose considerate riprovevoli per le donne: accoppiarsi ogni volta che ne sentono il bisogno, usare un linguaggio volgare, orinare all’aperto, ruttare, scoreggiare e via dicendo (potrei andare avanti per ore, ma credo che abbiate capito il senso).
Ma questo non accade perche’ gli uomini sono superiori, ma, al contrario, proprio perche’ sono, fondamentalmente, delle bestie.
Le donne partono invece da un livello piu’ alto, e si suppone che debbano comportarsi di conseguenza, dato che, comportandosi “da uomini”, non fanno altro che scendere dal loro piedistallo di reginette della creazione, per mettersi alla pari con degli scimmioni.

A questo punto rimane pero’ ancora un problema fondamentale, e cioe' : essere lontane dal modello animale rappresenta davvero un pregio o puo' essere anche un difetto?
Dopotutto gli animali, rispetto agli umani, sono piu' spontanei, piu' diretti, piu' istintivi e, per molti versi, hanno un comportamento piu' prevedibile e "logico".
Le donne, allontanandosi da questo modello, sono, rispetto agli uomini, piu' irrazionali, meno dirette, e spesso appaiono ai maschietti come delle stronzette isteriche e nevrotiche.
C'e' una soluzione a questa insanabile frattura? Io personalmente credo di no, e suppongo che uomini e donne continueranno per l'eternita' a non capirsi.
L'importante e' che leggano questo mio breve articolo e capiscano finalmente il perche' della loro profonda incomunicabilita'.

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