I Proverbi
I proverbi sono la saggezza del popolo. O,
almeno, cosi' si dice, e non vi e' ragione di dubitarne. Consentitemi dunque
di rabbrividire, dato che, se la saggezza del popolo italiano si misura dai
suoi proverbi, allora non c'e' molto da stare allegri. Ecco, qui di seguito,
un elenco di proverbi (tutti realmente esistenti e documentati) che vi daranno
da pensare.
1) PROVERBI IDIOTI (O INCOMPRENSIBILI)
Sono quelli di cui il
significato e' oscuro, oppure molto ben celato (o espresso in maniera bizzarra)
La padella disse al paiolo " fatti in
la', che tu mi tingi"
I guai della pentola li sa il mestolo
Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua
pelle !
Quel che vien di ruffa in raffa se ne va
di buffa in baffa. (qui
siamo al delirio piu' totale)
Non gettare il manico dietro alla scure (citato
anche da Queneau nei "Fiori Blu")
Non dire "quattro" se non l'hai
nel sacco (reso
celebre dal Trap e "Mai dire Gol")
La pioggia mattutina rallegra il pellegrino
L'eccezione conferma la regola. (e
qui si potrebbe scrivere un libro: infatti quella appena enunciata sotto forma
di proverbio e' in realta' una regola, che quindi dovrebbe avere le sue brave
eccezioni. Cio' significa che la presenza di regole senza eccezioni conferma
la regola secondo la quale l'eccezione conferma la regola.Se non avete capito
niente non e' colpa vostra, e' il proverbio che e' stupido)
2) I PROVERBI FALSI, CONTRADDITTORI
O SEMPLICEMENTE STUPIDI
Chi fa da se fa per tre - L' unione fa la
forza
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti - Il riso fa buon sangue
(Quindi per essere sani
bisogna essere stupidi)
Moglie e buoi dei paesi tuoi - Tutto il mondo e' paese
Tale il padre, tale il figlio - A padre avaro, figliuol prodigo