Cultura da tazza
Voi tutti probabilmente vi starete chiedendo da molto tempo quale sia
la fonte di tutta la sapienza maranzica.
Insomma, come fa il Maranza ad essere cosi' straordinariamente sapiente e saggio ? Qual e' il suo segreto ?
E' molto semplice : il Maranza odia i tempi morti, e quindi per rendere piu' efficiente il suo impiego del tempo cerca sempre, quando possibile, di fare due cose allo stesso tempo:
fare la cacca e leggere, mangiare e guardare la TV, scopare e suonare la batteria ecc..
Dato che il Maranza fa tanta cacca, e che ogni volta che va a fare la cacca, si porta dietro qualcosa da leggere, e' facile comprendere il perche' di una tale mostruosa erudizione.
"Ma", direte voi,"leggere al cesso, lo fanno tutti, eppure nessuno e' saggio e sapiente quanto il Maranza".
Stolti ! Non sapete forse che il Maranza NON e' come tutti gli altri ?
Egli non va al gabinetto col Topolino o con la Gazzetta, come fanno tutti i comuni mortali, Egli ci va con librazzi come "L'uomo senza qualità" di Musil o l' "Ulisse" di Joyce, e non esce dal cesso
finche' non li ha finiti, con grande giovamento per la sua cultura e grande sofferenza per le sue chiappe. Dove pensavate che Egli avesse trovato il tempo di leggere e commentare per voi la
Bibbia?
Ora che ho svelato il mistero, lasciatemi fare un piccolo apologo della lettura defecatoria.
Non vi e' infatti sofferenza piu' grande del dover fare la cacca in fretta, di dover sforzare oltremodo gli intestini affinche' si liberino velocemente del loro ingrato fardello.
Quale gioia da' invece il potersi sedere sulla tazza sapendo di poterci passare l'intero pomeriggio, senza paura di aver perso inutilmente del tempo ?
Aaaah, che bello, sentire lo stimolo intestinale e prendere il tempo di scegliere con cura il libro da portare con se'.
Certo, vi sono anche delle piccole controindicazioni, come ad esempio il rischio di paralisi agli arti inferiori, o la deformazione permanente delle chiappe (morbo del deretanus zigrinatus, detto altresi' "Chiappa
del lettore"), ma cio' non e' niente in confronto alla gioia dell'unione mistica tra il lettore-defecatore e il suo libello.
Quindi, cari amici, la prossima volta che varcate la porta del vostro gabinetto, assicuratevi di avere tra le mani qualcosa da leggere.
Al massimo potrete usarlo in caso di emergenza, qualora fosse finita la carta igienica.
Si ringrazia Yzzi per l'ispirazione